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Cremo, chi è Žan Celar
Cremo, chi è Žan Celar

Vi presentiamo il nuovo attaccante della Cremonese Celar, arrivato in prestito secco dalla Roma. Nella prima parte di stagione era a Cittadella

Dopo una prima parte di stagione al Cittadella in cui ha realizzato un solo gol in 10 presenze, inizia una nuova avventura per Žan Celar, giovanissimo attaccante sloveno (classe 1999) arrivato alla Cremonese in prestito secco dalla Roma. In passato è stato ad un passo dalla Fiorentina, che però non ha affondato il colpo, allora Monchi e Massara, a suo tempo gestori della parte tecnica dei giallorossi, sono andati a visionare il giocatore su suggerimento dell’agente Amir Ruznic e se lo sono aggiudicato. Con la Primavera di Alberto De Rossi ha segnato gol a raffica, mentre a marzo dello scorso anno mister Claudio Ranieri lo ha fatto esordire per qualche minuto in prima squadra, il finale del match che la Roma ha vinto in casa 2-1 contro l’Empoli. Ma ripercorriamo nel dettaglio la sua carriera.

PROFILO – Nato a Kranj, in Slovenia, nel marzo del 1999, Celar inizia la sua carriera da calciatore nelle giovanili di varie squadre del suo Paese, dal Sencur al Velesovo, per poi entrare nel vivaio del Maribor, migliore formazione della Slovenia. Il 21 maggio 2016, a 17 anni, esordisce in prima squadra, mentre dall’anno prima fa parte delle giovanili della Nazionale: 2 gol in 6 presenze con l’U17, una presenza con l’U18, 3 reti in 3 partite con l’U19 e, dal 2019, già una realizzazione in 2 partite con l’U21. Celar sta dunque lavorando sodo per arrivare a grandi livelli in breve tempo, le cose sono andate sempre meglio dal suo passaggio alla Roma, datato 2017, per un milione di euro più una percentuale del 10% a favore del Maribor in caso di futura cessione da parte dei giallorossi ad un altro club. Con la Primavera di De Rossi, al primo anno, segna 11 gol in 24 match, più altri 3 in 5 in Youth League. Numeri mostruosi per la seconda stagione: 28 centri in 27 apparizioni, una media-gol spaventosa. Avendo bisogno di mettersi alla prova nel professionismo, nella scorsa estate è passato in B al Cittadella: subito 2 reti in Coppa Italia e una a settembre in campionato col Trapani, poi vede poco il campo, fino al ritorno alla Roma e al prestito alla Cremo.

RUOLO – Con la lingua italiana sta faticando un po’, ma è per le prestazioni sul campo – ovviamente – che Celar vuole essere ricordato e apprezzato. A chi somiglia di più? Per ovvi motivi, negli ultimi anni è stato paragonato spesso ad Edin Dzeko. La sua caratteristica principale è la stazza fisica: alto 186 cm, di piede destro, nonostante la giovane età è ben messo dal punto di vista della struttura. Davanti alla porta è letale, segna spesso anche di testa. Quando si ritrova palla nell’area avversaria, non lascia scampo a nessuno. Sa anche battere i rigori. Arriva alla Cremonese come terza prima punta dopo Ceravolo e Ciofani. Al momento mister Rastelli sembra orientato a schierare il 4-3-2-1, ma, con l’eventuale ritorno a due punte, per lui si aprirebbero possibilità molto interessanti per lasciare il segno.


Foto: Scatti Grigiorossi

Redazione
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