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Cremo, chi è Gondo
Cremo, chi è Gondo

Scopriamo di più su Cedric Gondo, attaccante della Cremonese che ha rinforzato il pacchetto offensivo a disposizione di mister Pecchia

Cedric Gondo è l’ultimo tassello offensivo della Cremonese di mister Pecchia. L’attaccante classe 1996 è approdato all’ombra del Torrazzo a titolo definitivo ed è già a disposizione del tecnico grigiorosso. Scopriamo di più su di lui attraverso la nostra scheda di presentazione.

STORIA – Gondo nasce a Davi (Costa d’Avorio) il 25 novembre del 1996. A 7 anni si trasferisce nel trevigiano con la famiglia e continua a giocare a calcio, inseguendo la passione che aveva sin da giovanissimo. nel 2010 entra nel vivaio della Fiorentina e due anni dopo partecipa anche al programma di MTV “Calciatori – Giovani speranze”. Dopo l’esperienza nelle giovanili viola, nel 2015 passa alla Ternana e raccoglie 25 presenze, 2 gol e 1 assist in Serie B. L’anno successivo gioca in Grecia, all’Asteras Tripolis, con cui gioca 16 partite (con 2 gol) tra agosto 2016 e gennaio 2018, momento del suo passaggio al Teramo.

SALERNO TOP – Dopo sei mesi difficili (e zero gol) si trasferisce al Rieti, sempre in Serie C, e vive la sua miglior stagione a livello di gol: ne segna 8 in 30 presenze. La Salernitana lo acquista nell’estate del 2019, e con i campani raccoglie 26 presenze in Serie B, segnando 6 gol e fornendo 9 assist. L’anno successivo contribuisce alla promozione della squadra di Castori con 5 gol in 28 presenze (fondamentale la doppietta al Venezia da subentrato). Quest’anno ha giocato 14 partite in Serie A (10 da titolare), segnando contro l’Hellas Verona alla seconda giornata di campionato.

RUOLO – Cedric Gondo è un attaccante veloce che ama attaccare la profondità, preferibilmente al fianco di un vero e proprio numero 9 (come fatto con Djuric, suo compagno di squadra a Salerno). In fase di non possesso lavora per ostacolare i portatori di palla avversari e ripartire in velocità, mentre non eccelle in fase di finalizzazione. Nel 4-2-3-1/4-3-3 di mister Pecchia verrà presumibilmente utilizzato come Vido: o inizialmente sulla trequarti (con il compito di affiancarsi alla punta centrale) o sul lato sinistro del campo. Avendo caratteristiche diverse rispetto a Ciofani, se dovesse essere schierato al centro dell’attacco la squadra tenderà meno a “costruire” e più a giocare in profondità.

Lorenzo Coelli

Redattore

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