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Cremo, chi è Fabio Ceravolo
Cremo, chi è Fabio Ceravolo

Vi presentiamo Fabio Ceravolo, attaccante classe 1987 arrivato dal Parma a titolo definitivo: la Belva è pronto a formare una super coppia insieme a Daniel Ciofani

Abbiamo dovuto attendere gli ultimi giorni di mercato per avere l’ufficialità dell’operazione, dopo tanti mesi di tira e molla, ma alla fine la cosa importante è che sia un nuovo giocatore della Cremonese. Parliamo di Fabio Ceravolo, attaccante classe 1987 che era stato fortemente voluto dai grigiorossi già nello scorso mercato di gennaio, proprio come Daniel Ciofani. E, proprio come nel caso dell’ex capitano del Frosinone, è giunto a disposizione di Rastelli solo nella sessione estiva delle trattative. I due, che giocavano in A fino a poco fa, formeranno una coppia offensiva di assoluto livello per la Serie B e per il 3-5-2 dell’allenatore campano. Prende il posto di Montalto, ceduto al Venezia.

INIZI FRA REGGINA E PISA – La carriera di Ceravolo comincia nel lontano 1997, quando a dieci anni entra a far parte del settore giovanile della squadra della sua città natale, ossia Locri, in provincia di Reggio Calabria. Date le ottime qualità, nel 2002 passa alla Reggina, dove fa tutta la trafila nelle giovanili del club calabrese, fino a esordire in prima squadra nel campionato di Serie A 2005-2006 (6 presenze). Due prestiti per la stagione successiva: prima all’abruzzese Pro Vasto, in Serie C2, con una sola rete in 19 presenze, poi da gennaio al Pisa, in C1, contribuendo con 3 gol nei playoff alla promozione dei toscani in B. Così torna nella sua Reggina e conquista spazio in massima serie: fra il 2007 e il 2009, quindi dai 20 ai 22 anni, colleziona 40 presenze e 3 gol in A, ma anche 4 reti in 4 match di Coppa Italia.

DEA E REGGINA – Nel 2009 approda all’Atalanta, al Nord, dove cambia anche modo di giocare: mister Gregucci sceglie di posizionarlo come esterno di centrocampo per sfruttare al meglio la sua velocità: 27 presenze totali, quasi tutte da titolare, e 3 gol realizzati (resta il suo record personale in A), senza però evitare la retrocessione dei bergamaschi. In nerazzurro arriva Colantuono, che lo ricolloca attaccante, ruolo in cui mette a segno appena 2 reti, ma la formazione torna immediatamente in A. Nel 2011 la Reggina – nel frattempo passata in B – riscatta il cartellino dalla proprietà con la Dea: Ceravolo accumula il miglior score da inizio carriera, con 11 gol in 37 presenze; resta anche per i primi mesi del campionato cadetto 2012-2013, siglando 5 reti in 21 match.

EPOPEA TERNANA – Inizia l’epoca alla Ternana: a gennaio 2013 arriva in rossoverde e ci resterà fino all’estate del 2016. Le prime due esperienze non sono molto positive a livello puramente statistico: nel finale del campionato 2012-2013 segna un solo gol in 15 partite, poi lo stesso numero di realizzazioni, ma in 27 partite, per la B successiva (2013-2014). Molto meglio le due stagioni successive: la Belva gioca tutte le 42 giornate del campionato 2014-2015, mettendo a segno 11 gol, decisivi per la salvezza della formazione allora guidata da un certo Attilio Tesser, che lascerà a giugno. La Serie B 2015-2016 è altrettanto propizia per il centravanti di Locri, nonostante a gennaio sembrava dovesse lasciare gli umbri: 12 gol in 35 apparizioni, altra salvezza conquistata per i rossoverdi.

ULTIMI ANNI –  Una stagione sola al Benevento, nonostante il contratto triennale firmato, ma la migliore di sempre in carriera per Ceravolo: 43 presenze e 21 gol fra regular season e playoff di Serie B, fondamentali per la prima nonché storica promozione in Serie A del club sannita, che gli sarà sempre assai riconoscente (secondo nella classifica marcatori solo dietro a Pazzini). Al termine della stagione 2016-2017, però, la firma per l’ambizioso Parma, ritornato in Serie B dopo il fallimento e la ripartenza dai Dilettanti. Arriva con la formula del prestito con obbligo di riscatto, ma perde per guai fisici quasi tutto il girone di andata (intervento chirurgico per lesione all’adduttore); torna in forma per il ritorno, quando firma in 18 presenze un totale di 7 gol, fra cui quello che regala la promozione in A ai ducali contro lo Spezia all’ultima giornata. Nella scorsa annata di A 25 presenze (12 da titolare) e 2 gol.

RUOLO – Ceravolo è un attaccante poliedrico, in grado di ricoprire più mansioni: ha cominciato come seconda punta, poi ha giocato da esterno di centrocampo e infine da prima punta. Col tempo ha acquisito una stazza fisica notevole (da qui il soprannome di Belva), che gli permette di difendere il pallone fra i piedi con grande personalità e disinvoltura. Nonostante questa caratteristica fisica, è molto abile ad attaccare gli spazi per punire le difese avversarie. Sarà compito di Rastelli cercare un modo per fare coppia con Daniel Ciofani, altro centravanti di peso, che però è dotato anche di altre caratteristiche (gioco aereo, fiuto del gol).

Redazione
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