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Cremo, 10 acquisti per un mercato da… 10 e lode
Cremo, 10 acquisti per un mercato da… 10 e lode

Si è chiuso il primo mercato targato Bonato e i risultati sono straordinari: mantenuta ogni promessa, ora la parola passa al campo e… al mister

Per la Cremonese un ultimo giorno di mercato sui livelli di tutta la finestra dedicata alle trattative. Gli arrivi di Kingsley, Ceravolo e Gustafson sono infatti solo gli ultimi colpi di uno scatenato Nereo Bonato, il direttore sportivo grigiorosso che ha saputo mantenere ogni promessa fatta negli scorsi mesi. Tutto è partito lo scorso 20 maggio, quando mister Rastelli è stato confermato in panchina, così è stato possibile – con largo anticipo – programmare al meglio la stagione 2019-20. Si era detto sarebbe rimasto lo zoccolo duro della Cremonese che aveva finito molto bene lo scorso campionato, si era detto che sarebbero arrivati innesti mirati per ogni reparto, si era detto che agosto sarebbe stato il mese più infuocato dal punto di vista del via-vai dal Centro Arvedi. Tutto confermato. Bonato, se vogliamo, si è contraddetto per una cosa sola: all’inizio parlava di pochi step per volta per crescere e puntare alla Serie A, ma in pochi mesi ha cambiato idea (vedasi anche le dichiarazioni di ieri). 10 colpi per un mercato da 10 e lode, ora la parola passa al campo.

OBIETTIVO SERIE A – Sulla carta la Cremonese dispone di una rosa da fuoriserie per la categoria, per questo è inevitabile che l’asticella si è alzata ulteriormente, con i playoff che diventano un obiettivo minimo. Certo, le valutazioni corrette e definitive si faranno osservando le gesta dei grigiorossi in campo, ma non possiamo esimerci dal constatare che i colpi messi a segno dalla società grigiorossa siano stati valutati attentamente nel tempo fra tutte le parti in causa (proprietà, dirigenti e mister). Nella scorsa stagione la Cremo ha mancato gli spareggi promozione per un solo punto, quest’anno non si può sbagliare. Da sottolineare ogni operazione, fin dall’inizio, ossia le conferme del portiere Agazzi e del difensore Claiton. Guai a smantellare la miglior difesa della B 2018-19. Anzi, ai tre centrali più forti della categoria si sono aggiunti la giovane promessa Ravanelli e l’esperto Bianchetti, elemento di assoluto livello; anche a centrocampo tutti gli elementi sono potenziali titolari, per non parlare del reparto offensivo. Ciofani-Ceravolo sono fra i Top 5 colpi dell’estate in B, ma conosciamo le qualità di Piccolo e Palombi.

PAROLA AL CAMPO… E AL MISTER – Ripartiamo dall’ultimo concetto: rispetto agli anni scorsi, è stata allestita una rosa di giocatori che partono alla pari nelle gerarchie della squadra. Insomma, non ci sono più gli Emmers, Strefezza, Longo, Mbaye, Sbrissa e Macek di turno: tolti Ravanelli, Zortea e Boultam, risulta assai complicato poter stilare un ipotetico undici di riferimento per la Cremonese, poiché gli elementi restanti erano titolari fissi nei team da cui sono stati strappati (soffermandosi in questo caso sui nuovi). Mister Rastelli allora dovrà gestire al meglio il ricco organico a disposizione, ma nelle interviste ha sempre dichiarato che per lui l’abbondanza non sarebbe mai stata un problema. È importante anzitutto fare gruppo e mantenere un buon clima all’interno dello spogliatoio, scegliere il sistema di gioco ideale (tanti sanno occupare più ruoli), capire di settimana in settimana quali grigiorossi gettare nella mischia per racimolare più punti possibili. E Ceravolo-Ciofani saranno compatibili?

NUOVO LOOK IN ATTACCO – Il reparto avanzato necessitava di importanti interventi, non tanto dal punto di vista numerico quanto per la qualità degli interpreti. A dispetto delle due precedenti stagioni di Serie B, sono state effettuate spese di una certa entità da parte del Cavalier Arvedi per regalarsi non una, bensì due punte che fanno gola a tutta la categoria: Daniel Ciofani e Fabio Ceravolo. Ancora una volta applausi a scroscio per Bonato: la Cremonese a gennaio aveva cercato prima uno e poi l’altro, con Rinaudo nel ruolo di ds, per poi doversi accontentare di Strizzolo (che sforzo per portarlo a Cremona) e Longo; in estate la società grigiorossa è riuscita ad assicurarsi entrambi gli obiettivi dell’inverno, nonostante la folta concorrenza. I gol provenienti dalla A, d’altronde, si pagano a peso d’oro, peraltro parliamo di due giocatori sì navigati, di 34 e 32 anni, ma che nelle ultime stagioni disputate in B hanno segnato a grappoli. Lo abbiamo ripetuto tante volte: basta incognite e scommesse alla Strizzolo e Longo (i numeri delle stagioni precedenti parlavano chiaro), servivano certezze. Vero, il campo risponderà, ma già è stato fatto un grandioso passo in avanti. Altro che i piccoli step di cui si parlava a maggio, adesso si fa sul serio.


Di Andrea Ferrari

Redazione
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