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Como, su quel ramo del lago si punta ai playoff
Como, su quel ramo del lago si punta ai playoff

Vi presentiamo il Como, prossimo avversario della Cremonese. Trasferta al Sinigaglia in programma domenica 8 ottobre alle 16:15

La nona giornata vedrà la Cremo impegnata allo stadio Sinigaglia di Como, impianto in riva al lago che evoca dolcissimi ricordi ai tifosi grigiorossi. Ma il Como è una squadra molto diversa rispetto a quella affrontata quella sera del 6 maggio 2022, e sarà un avversario decisamente più ostico, in cerca del settimo risultato utile consecutivo.

ALTE ASPETTATIVE – Il Como fin dal suo ritorno in Serie B nel 2021, ha avuto su di sé grandi aspettative. Il club è stato acquistato nel 2019 da una società londinese (ma di proprietà indonesiana) che ha da subito fatto capire di voler investire molto nel club, a tutto tondo (piccola curiosità: Thierry Henry è azionista del club.) E se ci si poteva accontentare di un 13° posto da neopromossi, la stagione successiva è stata deludente. D’estate erano arrivati Cesc Fàbregas (che adesso allena la Primavera), Cerri, Cutrone, Baselli, tutti giocatori sulla carta fuori categoria. Il club si era anche trovato per un po’ nei bassifondi della classifica, ma con l’arrivo di Moreno Longo in panchina, si è risollevato fino al 13°posto, il secondo consecutivo.

SVOLTA – La conferma del tecnico ex Alessandria e Torino è fin qui risultata una mozza più che azzeccata, nonostante una partenza a rilento. Dopo il 3-0 subito in casa della corazzata Venezia e il pareggio di Reggio Emilia, i Lariani, hanno cambiato passo infilando 4 vittorie consecutive contro lo Spezia di Alvini, la Ternana, il Citta, e la Sampdoria di Pirlo. La squadra è riuscita poi a rimontare in casa del Bari, con l’uomo in meno, fissando il risultato sull’ 1-1 e dando continuità al proprio stato di forma. Il bomber è a sorpresa il terzino sinistro Ioannou con 3 gol, tanti quanti quelli segnati da tutto l’attacco biancazzurro messo assieme. Gol arrivati anche grazie agli assist del centrocampista Iovine, già a quota 4.

GRANDI ARRIVI – A rinforzare una rosa già di grandi nomi, ne sono arrivati altri, senza uscite di rilievo. Su tutti, Simone Verdi, fantasista apprezzato in Serie A con le maglie di Torino, Bologna e Salernitana, che ha deciso di ripartire in cadetteria dopo aver faticato a Verona. In attacco è arrivato anche il giovane Mustapha dal Mainz. A centrocampo Koné, protagonista della promozione del Frosinone, arriva in prestito dal Torino, mentre l’ex Verona Abildgaard a zero dalla Russia. Sulla fascia arriva Marco Sala, l’anno scorso al Palermo. Grandi movimenti anche in difesa: è rientrato dal prestito al Südtirol il centrale Curto, che completa la difesa del 3-5-2 di Longo insieme a Barba, preso dal Pisa, e ad Odenthal. Reparto portieri rinnovato con l’acquisto di Šemper dal Genoa e di Vigorito dal Cosenza.

LA PROBABILE – Longo dovrà far fronte ad assenze importanti. Cerri non è stato convocato nemmeno contro il Bari e non sembra poter ancora rientrare dopo il colpo alla testa subito qualche settimana fa in allenamento. Nemmeno Iovine, forse l’uomo più in forma, era partito per la trasferta del San Nicola ed è quindi ancora in forte dubbio a causa di un problema muscolare. Sempre a centrocampo Koné è stato espulso nell’ultimo match e dunque non ci sarà. A centrocampo potrebbe giocare Baselli insieme a Bellemo, entrambi subentrati contro il Bari, con il secondo autore del gol del pareggio. Simone Verdi dovrebbe rilevare Da Cunha sulla trequarti, mentre sulle fasce confermati bomber Ioannou e Cassandro. In attacco possibile ballottaggio tra Gabrielloni e Chajia per affiancare Cutrone. Difesa confermata con Barba, Odenthal e Curto davanti a Šemper.

Michele Iondini

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