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Como, l’asticella si alza
Como, l’asticella si alza

Due 0-0 di fila per la Cremonese, l’attacco appare ingolfato. A Como in cerca di punti e gol, ma davanti troviamo una squadra in ascesa

Le scorse due partite hanno dato indicazioni limitate sulla direzione che la Cremonese sta prendendo, dopo l’exploit iniziale da sei punti in due partite. Il reparto arretrato, pur con qualche sbavatura, appare solido. La fase offensiva solleva più dubbi, con la squadra di Nicola che pare affidarsi più all’estro dei singoli (Vazquez su tutti), rispetto alla ricerca di soluzioni corali. Con Moumbagna e Vardy ai box, l’allenatore piemontese dovrà inventarsi qualcosa di nuovo (Johnsen?) per impensierire il Como, che da ex Cenerentola vuole diventare realtà solida del campionato.

I PRECEDENTI – Gli ultimi due scontri tra i grigiorossi e il Como risalgono alla serie B 2023/2024. Nonostante entrambi avessero sorriso alla Cremonese (1-3 al Senigaglia, 2-1 allo Zini), a fine stagione ad essere promossi sono stati i comaschi, mentre la squadra di Stroppa, dopo un quarto posto, ha capitolato in finale playoff contro il Venezia di Vanoli. Lo scorso anno, dopo un inizio difficile, i lariani hanno raggiunto un ottimo 10° posto in campionato con 49 punti.

MERCATO – Addai, Jesus Rodriguez, Baturina, Kuhn,… pian piano la serie A sta conoscendo i nuovi innesti del Como, tutti profili giovani e forti (ma stranieri) scelti con il benestare di Fabregas. In difesa, reparto che inizialmente sembrava trascurato, sono arrivati Jacobo Ramòn, Diego Carlos e Posch. Se il primo, nonostante il cartellino rosso rimediato contro il Genoa, si è già messo in luce, gli altri due hanno esordito solo nello scorso turno di campionato contro la Fiorentina. Non va dimenticata, inoltre, l’esperienza che porta l’arrivo di Alvaro Morata, che si alternerà con Douvikas nel ruolo di centravanti.

CHIAVE TATTICA – É presumibile pensare che il Como assuma fin da subito il pallino del gioco. Essenziale, per la Cremo, sarà la compostezza in fase difensiva, pur senza risultare troppo passiva e rispettando il talento degli avversari. Jesus Rodriguez, Addai e Kuhn, infatti, sono esterni che vivono per saltare l’uomo; Nico Paz non ha più bisogno di presentazioni, è un giocatore da Real Madrid gentilmente concesso per un’altra stagione alla serie A.

PROBABILI – Il Como può vantare una rosa piuttosto lunga e, rispetto all’ampio turnover schierato contro il Sassuolo in Coppa Italia ci saranno diversi cambi. In difesa riprenderanno il loro posto Vojvoda, Ramon e Valle. Nel centrocampo a due è ballotaggio a tre tra Da Cunha, Sergi Roberto e Baturina per affiancare Caqueret, mentre sulla trequarti ci sarà ovviamente Nico Paz. Addai, alto a destra, potrebbe essere sostituito da Kuhn. Infine, Morata rileverà Douvikas prima della classica staffetta a gara in corso.

Francesco Gamba

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