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Clamoroso in Serie B: il Lecco rischia l’esclusione, il Brescia spera
Clamoroso in Serie B: il Lecco rischia l’esclusione, il Brescia spera

Presentata fuori tempo massimo l’indicazione dell’Euganeo come stadio di riserva, il Lecco rischia di non iscriversi alla Serie B 2023-24

Si avvicina un clamoroso colpo di scena in Serie B. La giornata di ieri, 20 giugno, era l’ultima disponibile per consegnare alla federazione tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato 2023-24. Diciannove società cadette su venti (Cremonese compresa) non hanno avuto problemi, mentre il Lecco non è riuscito ad inviare in tempo la PEC della prefettura di Padova che avrebbe permesso ai blucelesti di selezionare lo stadio Euganeo come impianto alternativo, dato che il Rigamonti-Ceppi ha una capienza insufficiente per la Serie B (4.997 posti a fronte dei 5.500 rischiesti).

IL CASO – Come riporta la Gazzetta dello Sport, Il Lecco farà ricorso puntando sul merito sportivo, sperando che gli venga riconosciuto, sostenendo peraltro che i playoff sono cominciati 10 giorni dopo (per poi concludersi domenica 18 giugno) e quindi il tempo per trovare una sede alternativa era troppo esiguo. In caso di esclusione dei manzoniani, molto probabilmente verrebbe ripescato il Brescia, sconfitto ai playout dal Cosenza nelle scorse settimane. La società del presidente Cellino aveva già presentato l’iscrizione alla Serie B 2023-24 nella giornata di ieri, poi respinta per un vizio di forma. In quel caso però l’obiettivo era prendere il posto della Reggina, che ha consegnato tutti i documenti in tempo ma non è certa di partecipare al prossimo campionato.

REGGINA – Sempre come riportato dalla rosea, l’iscrizione alla Serie B della Reggina è ancora tutta da verificare. I bonifici su stipendi, pendenze fiscali e previdenziali sono stati caricati sul portale Figc e i documenti portati alla Lega, anche quelli relativi al piano di ristrutturazione. Ora spetta alla Covisoc confermare se gli adempimenti sono regolari o meno. Martedì 20 giugno, scadenza ultima per l’iscrizione, non risultavano versati i bonifici degli ultimi tre mesi ai calciatori, i pagamenti dei 5 mesi di Inps e dei 4 di Irpef del 2023. Per questi ultimi con il Tribunale era stata concordata la scadenza al 30 giugno. Ora la situazione sarebbe stata sanata, ma è necessario attendere le verifiche degli organi competenti per validare l’iscrizione. Qualora anche la Reggina dovesse essere esclusa, oltre al Brescia potrebbe tornare in Serie B il Perugia, terzultima classificata della stagione 2022-23.

Redazione

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