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Ciofani: «Stagione al di sotto delle aspettative»
Ciofani: «Stagione al di sotto delle aspettative»

Daniel Ciofani si è raccontato dalla quarantena: «Ora il calcio va messo da parte. Prima viene la salute»

Ci si aspettava sicuramente di più da Daniel Ciofani. Anzi, molto di più. Seppur con tutte le attenuanti legate a un’età di certo non più verde: «Al di sotto delle aspettative, questo è certo. Ora dobbiamo guardare in faccia alla realtà e agire di conseguenza – si è raccontato a TuttoB.com – Siamo quartultimi, quindi dobbiamo ragionare in chiave salvezza. Anche io ho reso di meno, innanzitutto dal punto di vista realizzativo. Non mi è mai capitata una stagione così, soprattutto se penso che in carriera ho realizzato 186 gol tra i professionisti. È partita male con quel rigore sbagliato all’esordio a Venezia, poi non ho trovato continuità. La squadra ha faticato a finalizzare, ma anch’io ho le mie colpe».

Con Bisoli, almeno per l’unica partita da lui disputata, la musica sembra essere cambiata: «È una domanda ‘scomoda’… Con il mister abbiamo sostenuto un paio di allenamenti e giocato una partita. Chiaramente il cambio di allenatore porta sempre una scossa. Bisoli poi lo conosciamo tutti: è uno sanguigno, grintoso. La vittoria di Frosinone ha premiato proprio il nostro atteggiamento determinato e volitivo».

Conclude poi con la sua quarantena e il campionato che potrebbe anche non riprendere più: «Sono solo qui a Cremona, la mia famiglia è giù a Roma. Leggo, guardo la tv e mi alleno rispettando il programma consegnato dallo staff tecnico. Però sono sempre in contatto coi miei compagni, ci sentiamo attraverso le videochiamate. Ora però il calcio va messo da parte perché la salute pubblica è la priorità. Se tornerà tutto alla normalità nei tempi giusti, bene; diversamente spetterà alle autorità competenti individuare la soluzione meno gravosa».

Nicolò Casali
Nicolò Casali

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