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Carpi, Castori alla ricerca dell’ennesima impresa
Carpi, Castori alla ricerca dell’ennesima impresa

Vi presentiamo il Carpi, squadra emiliana che affronterà la Cremonese nella diciassettesima giornata di Serie B

Un inizio difficile per il Carpi. Ma questo era abbastanza prevedibile, infatti già in estate la squadra emiliana era tra le maggiori pretendenti alla retrocessione. Poi è arrivato Fabrizio Castori, l’uomo delle imprese (quasi) impossibili e a Carpi, nonostante la classifica sia ancora deficitaria, si respira un’aria nuova.

IL MAESTRO – Fabrizio Castori è l’uomo chiamato a dare una scossa all’ambiente carpigiano. Classe ’54, fedele al 4-4-1-1, catenaccio e ripartenze, non è famoso per il bel gioco delle proprie squadre ma per l’estrema concretezza. Non a caso ha vinto campionati in ogni categoria dalla Promozione alla B, portando in A il Carpi e andando vicino alla salvezza in massima serie. Quando non ottiene promozioni, si rende protagonista di salvezze insperate, vedasi l’anno scorso a Cesena.

I REDUCI – Della storica promozione in A del 2014-15 sono rimasti a Carpi alcuni giocatori. Si tratta di capitan Poli, Suagher, Sabbione, Mbaye, Concas (anche se fermo per squalifica) e Pasciuti. Quest’ultimo detiene un record particolare: è l’unico calciatore ad avere segnato dalla D alla A con la stessa maglia. Essi fanno parte dell’ossatura della squadra insieme a Pezzi ed Arrighini, arrivati dal Cittadella per portare esperienza ad una squadra giovane.

GIOVANI PROMESSE CRESCONO – Nonostante l’avvio non brillante, il Carpi dispone di alcuni giocatori di cui si sentirà parlare. Uno di questi è il terzino tedesco Tobias Pachonik , un ’95 già distintosi l’anno scorso mentre l’altro è Zinedine Machach. Dotato di un nome importante, è un giocatore francese in prestito dal Napoli, visti i buoni rapporti tra le società dovuti alla presenza nella dirigenza partenopea di Cristiano Giuntoli, uno degli artefici della promozione del Carpi in A.

WHO’S NEXT? – A Carpi negli ultimi anni sono esplosi giocatori come Inglese e Lasagna, chi sarà il prossimo? La scelta è ampia, ma i candidati al momento sono Alessandro Piu e Michele Vano. Il primo, simile a Petagna, è un prodotto del vivaio dell’Empoli alla ricerca della grande consacrazione. Vano, invece, nonostante non sia più giovanissimo ha avuto un buon inizio di stagione al suo primo anno in B dopo tanta gavetta, tra cui gli anni d’oro all’Ostiamare in D.

IN CERCA DI RISCATTO – Il giocare senza particolari pressioni può essere un motivo per alcuni giocatori per trovare la propria dimensione dopo annate deludenti. Carpi può essere il luogo adatto per gente come Piscitella e Giorico, considerati tra i giovani più promettenti in passato ma mai esplosi.

IL RITORNO DELL’ARIETE – Cremonese-Carpi è la partita del ritorno allo Zini di Benjamin Mokulu. Solo 16 presenze e 4 gol l’anno scorso in grigiorosso ma amato dalla tifoseria, sia per la simpatia sia perché protagonista del momento d’oro fino al suo infortunio, avvenuto proprio allo Zini durante un Cremonese-Spezia.

A Cremona e a Carpi si vuole passare un buon Natale. Le due città hanno pressappoco gli stessi abitanti (72.000 vs 71.000) e sono accomunate dal disperato bisogno dei tre punti. Ecco perché Cremonese-Carpi è una sfida da dentro o fuori, in cui serve solo vincere. Potrete seguire live la partita sul nostro portale a partire dalle 15 di sabato 22 dicembre.


di Paolo Castelli

Paolo Castelli
Paolo Castelli

Collaboratore

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