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Cagliari, dalla Sardegna sognando l’Europa
Cagliari, dalla Sardegna sognando l’Europa

Vi presentiamo il Cagliari, prossimo avversario della Cremonese nella partita di Coppa Italia in programma mercoledì 28 ottobre alle 14.30 alla Sardegna Arena.

Essere sardi, per un sardo, rappresenta dal giorno della nascita un segno di appartenenza indelebile. Per i cittadini dell’isola la bandiera dei 4 mori è una sorta di simbolo sacro e portarla nel mondo una missione. Questo fatto vale anche irrimediabilmente nel mondo dello sport, dove le compagini più importanti di ogni disciplina finiscono con diventare identificative di tutti i cittadini dell’isola in una maniera che sarebbe difficilmente replicabile nelle altre regioni italiane. Nel calcio, il compito di portare in alto il nome della Sardegna spetta al Cagliari, che non a caso da qualche anno ha messo nel mirino l’Europa. E in questo senso considera la Coppa Italia una discreta priorità per accedervi.

UN SOGNO SFUMATO – Nella scorsa stagione l’ambizione europea del Cagliari ha incontrato l’idea della fattibilità. Nei primi 6 mesi di gioco la squadra guidata da Maran è stata tra le più entusiasmanti dell’intera Serie A, inanellando una serie lunghissima di risultati positivi che la hanno issata fino al quinto posto in classifica. Poi, d’improvviso, la luce s’è spenta e la squadra si è ritrovata incapace di produrre risultati, arrivando addirittura a sostituire sul finale Maran con Zenga, senza ottenerne un beneficio reale. Risultato finale: un triste quattordicesimo posto, che poco rispecchia le potenzialità dei rossoblù.

L’IDEA “DI FRANCESCO” – Per il 2020-21 la società guidata a livello societario dal Patron Giulini e sul lato sportivo dal nuovo ds Pierluigi Carta ha scelto di puntare sulle idee di Eusebio Di Francesco, reduce da una sfortunata esperienza alla Sampdoria dopo anni soddisfacenti a Roma. Per il 4-3-3, modulo feticcio del tecnico pescarese che si è presto trasformato in 4-2-3-1, sono arrivati giocatori funzionali, come il rapido esterno Sottil dalla Fiorentina e il centrocampista d’ordine Marin in uscita dall’Ajax. Il colpo da 90 del mercato cagliaritano, però, è stato l’innesto del Flaco Godìn al centro della difesa. Il suo carisma e la sua carriera per una squadra come il Cagliari sono senza dubbio una dichiarazione d’intenti.

SECONDE LINEE – Come abbiamo visto già nella giornata di oggi, le squadre di Serie A sfruttano la Coppa Italia come un test per mettere alla prova chi sta trovando meno spazio in campionato. Così farà anche il Cagliari, che viene dalla convincente vittoria casalinga contro il Crotone per 4-2, contro la Cremonese di domani. Tra i nomi che ci aspettiamo di vedere titolari ci sono comunque nomi di spessore come il roccioso difensore Klavan e il tanto forte quanto sfortunato attaccante Leonardo Pavoletti. Anche lo stesso Ounas potrebbe avere un’opportunità per mettersi in mostra.

TATTICAMENTE – Il Cagliari sta lavorando per diventare una squadra a immagine e somiglianza del proprio allenatore e in questo senso non ci aspettiamo di vedere grossi cambiamenti sul piano tattico, nonostante i volti saranno molto diversi. Le squadre di Di Francesco sono dinamiche e sfruttano tanto la velocità degli esterni a cui chiedono di tagliare spesso per cambiare campo più volte all’interno dell’azione. Questo atteggiamento potrebbe mettere in difficoltà il rombo grigiorosso, che però potrebbe godere della maggiore verticalità se riuscisse a recuperare tanti palloni. Bisognerà essere audaci e colpire velocemente nei buchi lasciati dall’avversario.

Alessandro Ginelli
Alessandro Ginelli

Collaboratore

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