fbpx
Brighenti sull’addio: «Mi sentivo quasi di troppo»
Brighenti sull’addio: «Mi sentivo quasi di troppo»

Martedì 5 maggio è stato ospite di CGR l’ex Capitano della Cremo Andrea Brighenti, a GrigiorossOnair, su Instagram. Focus sulla sesta stagione

Martedì pomeriggio, 5 maggio, è stato ospite di una puntata speciale di GrigiorossOnAir dal nostro Andrea l’ex Capitano della Cremonese Andrea Brighenti, che ha scambiato con noi quattro chiacchiere in diretta su Instagram. Così si è espresso sulla stagione con gli allenatori Mandorlini e Rastelli, la 2018-19. Quella dell’addio.


Dopo altri sei mesi di B a Cremona non c’è più il gruppo storico e Brighenti decide per una nuova avventura: «Non era stata una bella estate, erano cambiate tante cose tra allenatore e società. Era stato lanciato a tutti il messaggio di voler smembrare la vecchia guardia: erano andati via Canini e Pesce, c’era un po’ questa cosa nell’aria e anche io mi sentivo quasi di troppo, considerando che partivamo con il 4-3-3. Ho chiesto alla società se me ne dovevo andare ma mi hanno voluto tenere. Quella Cremonese però non si fondava più sul blocco degli ultimi due-tre anni. Nel girone d’andata ho giocato pure qualche partita ma a gennaio sono voluto andare via, non mi sentivo più coinvolto e importante come nei cinque anni precedenti. Il Monza mi aveva già chiamato in estate, poi dopo l’arrivo di Berlusconi mi hanno ricontattato e a fine dicembre abbiamo fatto tutto. Avrei voluto dare un ultimo saluto alla piazza ma non è stato possibile». Le domande in diretta dei tifosi sono tutte su un suo possibile rientro in società: «Non lo so, non ci ho ancora pensato. Mi sento ancora calciatore, sto bene. Cremona mi è rimasta veramente nel cuore, faccio fatica a non pensare alla Cremonese, sono stati cinque anni e mezzo a 360 gradi».


CLICCA QUI PER L’INTERVISTA COMPLETA


OGNI REPLICA, ANCHE PARZIALE, NECESSITA DELLA CORRETTA FONTE CUOREGRIGIOROSSO.COM

Redazione
Redazione

Potrebbe interessarti anche:

Lecce, Corini: «Meritavamo di vincere»

Lecce, Corini: «Meritavamo di vincere»