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Braida: «Juventus? Ai ragazzi chiedo di giocare con coraggio»
Braida: «Juventus? Ai ragazzi chiedo di giocare con coraggio»

Ariedo Braida a TuttoJuve: «Bianconeri tra i più importanti al mondo, ma guardiamo a noi stessi. A Torino per giocarcela»

A pochi giorni dalla sfida tra Juventus e Cremonese, il consulente strategico grigiorosso Ariedo Braida è stato intervistato dai colleghi di TuttoJuve per parlare del momento di forma della squadra di Ballardini: «Non dobbiamo pensare alla partita di ieri della Juventus, di come ha giocato e del risultato che ha fatto. Sappiamo che è una delle squadre più importanti al mondo, ma dobbiamo guardare a noi stessi e al nostro grande obiettivo. Niente è impossibile, andremo a Torino per giocarcela».

LA PARTITA – Per mantenere vive le speranze di salvezza la Cremo è chamata a fare risultato anche all’Allianz Stadium: «Ai ragazzi chiedo di giocare con coraggio, con tutta la voglia e l’entusiasmo di voler risalire. – spiega Braida -. I risultati dell’ultimo periodo sono buoni, per questo dobbiamo continuare su questa strada. A volte le cose non sono impossibili, ma dipenderà sempre e soltanto da noi stessi». Rispetto alla gara d’andata il rendimento grigiorosso è migliorato, soprattutto grazie a Ballardini: «La squadra ha sempre avuto una grande dignità, ma chiaramente i risultati non erano favorevoli. Le cose sono cambiate, ora funziona tutto meglio. Anche se ci troveremo di fronte ad un ostacolo molto complicato. Ballardini è stato molto bravo a motivare i ragazzi, a fargli capire che nulla è impossibile. E stanno facendo del loro meglio attraverso l’applicazione, l’umiltà e il gruppo. E’ difficilissimo, ma speriamo di continuare su questa strada».

OSSERVATO SPECIALE – Tra i giovani che si stanno mettendo in mostra con la Cremonese c’è Marco Carnesecchi, accostato tra le altre anche alla Juventus. Braida però preferisce concentrarsi sul talento del classe 2000: «Bisogna parlarne, lo sta meritando. È un portiere che pian piano sta dimostrando di avere delle grandi qualità, poi a Cremona è arrivato in un periodo particolare in quanto eravamo ultimi in classifica. Gli ho pronosticato che giocherà in una squadra importante, sono sicuro che in futuro gli verrà data questa possibilità. Juve? Non è un nostro giocatore, è in prestito dall’Atalanta. Quindi preferisco non rispondere». Tra gli ex di domenica c’è Nicolò Fagioli, sbocciato lo scorso anno all’ombra del Torrazzo: «Contentissimo della stagione che sta vivendo, deve aver la possibilità di sbagliare e di migliorare. Nel calcio si pretende tutto e subito, ma o è uno o è l’altro. Ci vuole pazienza, quello che ad oggi manca. Non è che schiacciando un bottoncino diventa infallibile, ha bisogno di un percorso di crescita e lo sta avendo».

Redazione

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