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Bisoli: «Vogliamo essere protagonisti, daremo il massimo»
Bisoli: «Vogliamo essere protagonisti, daremo il massimo»

Le parole di mister Bisoli alla conferenza di inizio stagione: «Costruiremo la squadra sulle fondamenta dello scorso anno. La Cremo avrà una mentalità vincente»

Oggi è il giorno della ripartenza in casa Cremonese. Questa mattina hanno parlato in conferenza stampa il direttore sportivo Nereo Bonato (QUI LE SUE PAROLE) e il tecnico grigiorosso Pierpaolo Bisoli per presentare la stagione 2020-21 dei grigiorossi. Queste le prime parole del tecnico emiliano, nato a Porretta Terme, confermato dopo la salvezza raggiunta qualche settimana fa: «Stiamo costruendo una squadra sulle fondamenta dell’anno passato, quindi ho già un vantaggio rispetto a quando sono arrivato. Con i ragazzi che ho a disposizione c’è già una fisionomia chiara e importante». 


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OBIETTIVI – Durante la conferenza, Bisoli ha presentato gli obiettivi della Cremonese: non in termini di classifica, ma di volontà:«Noi vogliamo essere protagonisti di questo campionato, imporre la nostra filosofia e la nostra mentalità. Non so dove saremo nella griglia di partenza e dove arriveremo alla fine, ma so che sicuramente daremo il massimo. Cercheremo di migliorare ancora quanto fatto a fine stagione con gli 8 risultati utili consecutivi, partiamo da una base importante». Questo il commento sulla nuova Serie B, ricca di squadre ambiziose«Ci saranno 5-6 squadre molto importanti come le neoretrocesse e le neopromosse, ma non è detto che chi fa gli acquisti più importanti finisca per vincere. Sulla carta partono tutte in prima fila. Noi con il lavoro possiamo sopperire a tutto, facendo meglio degli ultimi anni». 

MODULO – Per quanto riguarda il modulo di partenza, Bisoli ha le idee chiare: «Quest’anno dobbiamo sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori, l’anno scorso non ne avevo il tempo e la Cremo veniva prima di tutto. Partiremo con il 4-3-1-2 ma terremo come opzione anche il 4-3-3, che la squadra ha conosciuto negli scorsi mesi». Il mister ha poi voluto sottolineare le potenzialità della rosa, in particolare di Gaetano«Si vede che è un giocatore che sotto la punta ha qualità, il classico trequartista. Mi sembra giusto sfruttarlo per le qualità che ha se riusciremo a trattenerlo. Ho sempre detto che la squadra ha potenzialità importanti e che è stata costruita per lottare in alto». Il mister si è poi concesso una battuta quando gli è stato chiesto come dare lo sprint ad un centrocampo parso lento nella scorsa stagione: «Abbiamo chiesto a Bolt di fare la mezzala, ma ci ha detto di no (ride, ndr). Valzania e Deli, per fare un esempio, non sono lenti: sicuramente cercheremo calciatori con queste caratteristiche, perché il calcio di oggi è molto dinamico e ci sono spesso situazioni di contropiede». 

PREPARAZIONE – Il tecnico bolognese ha poi parlato della preparazione che farà in vista del ritorno in campo:  «Con il mio staff ho fatto delle valutazioni, e abbiamo capito che nonostante i 24 giorni di pausa non tutto il lavoro fatto nella passata stagione si sia disperso. Ma io sono pignolo, e quindi ripartiremo da zero, facendo una preparazione classica da domenica in poi. Sono convinto che quelli che arriveranno dovranno capire subito cosa significa allenarsi con questa squadra. Lavorare con la mentalità vincente? Sarà il minimo, la Cremo avrà una mentalità importante. Se lo meritano la società e il Cavaliere, che ha ricevuto meno di quanto dato. Io non voglio aziendalisti, ma gente che venga al campo per migliorarsi sempre». 

ADDIO – Bisoli ha poi voluto salutare due colonne della Cremonese negli ultimi tre anni, Arini e Claiton, che non hanno rinnovato il loro contratto (clicca qui per leggere le dichiarazioni di Arini in esclusiva ai nostri microfoni):  «Li ringrazio, perché sono stati molto importanti per questa squadra. Devo fare scelte con le lacrime al cuore, ma nella vita spesso bisogna saper cambiare e sono stato preso anche per questo. Li ringrazierò per tutta la vita, mi dispiace ma bisogna ringiovanire la rosa. Sono scelte dolorose che bisogna saper fare, loro non la prenderanno bene, ma fa parte di questo mondo». 

TIFOSI – L’ex Perugia ha poi affrontato il tema tifosi, grande assente del suo periodo a Cremona a causa dell’emergenza Covid: «Il calcio senza tifosi è quasi morto, sappiamo tutti che siamo ripartiti solo per un fatto di business e per mantenere viva una categoria. Chiaramente speriamo che si riaprano gli stadi il prima possibile, ma con la curva dei contagi in aumento la vedo dura». Bisoli però fa una promessa ai supporter grigiorossi: «Posso promettere ai tifosi che cercheremo di dargli soddisfazioni con attaccamento alla maglia, cercando di regalare gli stessi momenti di gioia che si hanno quando si va allo stadio. Spero di rivedere la gente sugli spalti, anche se poi dovesse arrivare qualche insulto: non hanno mai fatto male a nessuno». 


Fonte: dal nostro inviato in conferenza Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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