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Bisoli: «Vincere domani per noi sarebbe la svolta»
Bisoli: «Vincere domani per noi sarebbe la svolta»

Le parole di mister Bisoli alla vigilia di Cremonese-Vicenza: «Siamo in ritardo di 3 punti sulla tabella di marcia, un successo col Vicenza sistemerebbe molte cose»

Sfida di fondo classifica domani allo Stadio Zini fra Cremonese e Vicenza, entrambe ferme a 3 punti con 3 pareggi, ma che devono ambedue recuperare una partita. Il tecnico grigiorosso Pierpaolo Bisoli ha risposto così alle domande della stampa locale: «Nessuno può negare che abbiamo pochi punti e siamo in ritardo col percorso, è vero che il gruppo è stato in larga parte confermato dallo scorso campionato ma è altrettanto vero che non ho mai avuto la possibilità di allenarsi tutti insieme – ha commentato l’allenatore emiliano -. La condizione tecnico-tattica ha comunque fatto progressi, col lavoro cercheremo di recuperare. Non abbiamo peraltro avuto molti episodi a favore. Vincere domani vorrebbe dire mettere a posto molte cose, siamo attardati di 3 punti sulla tabella di marcia».

CONDIZIONE FISICA – «Il ritardo di punti comunque non mi preoccupa, sono convinto che domani la squadra risponderà alla grande». Mister Bisoli resta dell’idea che la sua Cremo otterrà grandi soddisfazioni a partire da questo mese: «Intanto abbiamo recuperato Bianchetti, che ci dà fisicità ed esperienza – ha detto sulla condizione dei suoi -; Valzania e Pinato non sono al 100%, giocherà dall’inizio uno solo dei due. Assente ancora Ghisolfi, ancora vittima di fastidi muscolari. Gli altri ci sono tutti, anche se con qualche piccolo acciacco». E ancora: «Novembre sta arrivando: se domani si vince, ci sarà la svolta. Abbiamo schiacciato il Frosinone nel secondo tempo, la nostra crescita viene stoppata dai tanti problemini che sorgono ogni settimana, come la botta al ginocchio occorsa a Valzania».

CONDIZIONE PSICOLOGICA – «I ragazzi dopo il k.o. di Frosinone erano abbattuti perché ci tengono moltissimo a rendere orgogliosi i tifosi e la piazza intera – ha spiegato l’ex Padova e Cesena sulla condizione psicologica del gruppo dopo la sconfitta di domenica scorsa -. Al gruppo non si può rimproverare nulla, i ragazzi hanno lottato fino all’ultimo di ogni prestazione. Ripeto, con 3 punti avremmo parlato di tutt’altro e domani bisogna impegnarsi per portarli a casa. Ho rincuorato la Cremo: con tranquillità, lucidità, compattezza usciremo da questo momento che definisco particolare, non di difficoltà». La squadra ha grande voglia di portare a casa il primo successo«Vogliamo uscire da questa situazione, assolutamente non drammatica ma particolare. Sappiamo di aver lasciato punti per strada, ma il campionato è lungo e c’è tempo per recuperare. Non siamo l’unica squadra in queste condizioni. È chiaro che domani serve un successo per sistemare la nostra classifica».

PROBLEMI OFFENSIVI – «Per far male agli avversari credo sia giusto cercare la superiorità numerica sugli esterni, perché in mezzo al campo la situazione è intricata – ha commentato Bisoli sul modo di offendere della sua Cremo -. In queste partite abbiamo sempre creato più degli avversari, è ovvio che poi bisogna cercare di concretizzare di più. In settimana abbiamo lavorato anche su questo, sul portare più uomini in area. Occorrono tranquillità e lucidità per migliorare questi aspetti, lo scorso anno siamo usciti dalle difficoltà col lavoro e col gruppo. Ora faremo lo stesso, con lo scopo di dare soddisfazioni a questa città». Gaetano mezzala potrebbe alzare il tasso di pericolosità della Cremo? «È un’opzione provata in passato, adesso vogliamo affidarci alle certezze. Non escludo però in futuro di fare questa mossa, magari in un momento di maggiore tranquillità. Attenzione però: non è detto che più giocatori in area significhi fare più gol, spesso è controproducente poiché si va ad intasare gli spazi».

SISTEMA DI GIOCO – Al mister è stato poi chiesto se, come a Frosinone, opterà per il 4-3-2-1 oppure se tornerà al modulo con un solo trequartista a supporto di due punte: «Il modulo con due trequartisti mi ha convinto sul piano del gioco, ma non ha portato punti – ha aggiunto Bisoli –. Sono due alternative necessarie, non abbandono né uno né l’altro sistema di gioco. Domani torneremo al 4-3-1-2 che è più collaudato, ma in ogni caso, ripeto, abbiamo sempre creato più degli altri, tolto il secondo tempo col Venezia».

 

Redazione
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