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Bisoli a TMW: «Chi sbagliava, pagava la cena»
Bisoli a TMW: «Chi sbagliava, pagava la cena»

Bisoli, dopo aver conquistato la salvezza con la Cremo, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttomercatoweb.com: «Chi sbagliava qualcosa in partita pagava a cena. Una volta è toccato anche a me»

Durante le stagioni, soprattutto quelle calcistiche, non tutto gira come è stato programmato. Sulla carta una squadra può sembrare forte, ma il campo può dire ben altro. Un esempio lampante di questa regola non scritta è Cremonese, costruita l’estate scorsa per raggiungere la Serie A, si è poi ritrovata nei bassifondi della classifica, a lottare per la salvezza. Una buona parte del merito, va sicuramente al tecnico Pierpaolo Bisoli, che ha ridato stimoli al contesto grigiorosso che sembrava averli smarriti quasi del tutto. È stato intervistato sabato da TuttoMercatoWeb.com.

L’APPROCCIO – Il tecnico è arrivato a Cremona in una situazione tutt’altro che semplice. Ha lavorato con i ragazzi soltanto pochi giorni ed ha disputato solo la trasferta a Frosinone, poi c’è stato il lockdown. Il merito più grande di Bisoli è stato quello di dare una grande coesione al gruppo in poco tempo: «Quando sono arrivato a Cremona eravamo terzultimi, nonostante la squadra fosse stata costruita per ben altri obiettivi, sia per livello umano che tecnico, tanto che, dopo la vittoria contro il Frosinone, ho capito che le basi per fare bene c’erano, anche se poi niente era scontato. L’importante era però dare precedenza al “noi” e no all’ “io”, ho richiesto a tutti uno sforzo molto importante, ma alla lunga, con il lavoro, è stata creata un’identità importante, ed è iniziato un nuovo campionato: sono state gettate anche le basi per la prossima stagione».

LA PROSSIMA STAGIONE – Un commento è stato dedicato anche al prossimo campionato e alla sicurezza acquisita negli ultimi mesi dalla squadra grigiorossa: «Prima di tutto ritengo sia giusto partire dalla mentalità importante che abbiamo creato. Si è visto anche ieri sera (contro il Pordenone, ndr), quando ci trovavamo di fronte a un’ottima squadra, quello che possiamo fare. Da qui, poi, dobbiamo crescere: e credo che per farlo sarà confermato anche un blocco di questa stagione».

PREPARAZIONE – Lo staff sportivo grigiorosso ha compiuto un notevole sforzo lavorativo nel seguire e curare la preparazione fisica dei calciatori durante il periodo di quaratena collettivo e Bisoli sottolinea il grande lavoro dei suoi collaboratori: «C’è stato un gran lavoro dietro, e di questo voglio ringraziare tutto il mio staff, perché sono pesante, chiedo sempre il massimo, ma loro sono sempre disponibili, e hanno calcolato tutto nei minimi dettagli. Abbiamo caricato molto, ci siamo anche presi qualche rischio, ma sono del parere che alla lunga il lavoro paga: inizialmente può toglierti tanto, ma dopo ti rende tutto».

PATTO DELLA PIZZA –  Nelle ultime settimane si sono diffuse voci riguardanti le cene di gruppo per migliorare la coesione. In particolare, parliamo del patto della pizza tra i calciatori e l’intero staff. Così Bisoli: «Quel patto è nato per rafforzare il concetto di squadra. L’andare a cena insieme mi permetteva di capire meglio il gruppo, di coinvolgere tutti, e per tutti intendo anche magazzinieri, giardinieri, chiunque graviti intorno alla squadra: dopo Cosenza dissi persino al magazziniere di dare ai calciatori la maglia con tanto amore, perché era un piccolo gesto che però poteva aiutare a rendere meglio, i dettagli fanno la differenza. E ogni volta, la cena era pagata da chi aveva sbagliato qualcosa. Una volta l’ho pagata anche io».

Tommaso Somenzi
Tommaso Somenzi

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