Spesso al centro delle discussioni, Matteo Bianchetti presenta statistiche che raccontano una realtà diversa dalla percezione comune
Matteo Bianchetti è da tempo uno dei giocatori che suscitano più disappunto tra i tifosi della Cremonese. Gli errori commessi dal difensore vengono spesso ricordati più delle sue prestazioni positive, alimentando la percezione che possa rappresentare un punto debole della squadra. Il confronto statistico con il resto della rosa, però, racconta una realtà differente: Bianchetti occupa il primo posto in almeno cinque categorie, alcune strettamente difensive e altre relative alle caratteristiche atletiche e alla gestione del pallone. I dati non cancellano eventuali responsabilità individuali, ma permettono di valutare il suo rendimento in maniera più completa.
VELOCITÀ – Il dato più sorprendente riguarda la velocità massima. Bianchetti ha raggiunto i 36,1 km/h, facendo registrare il valore più alto dell’intera Cremonese. Il centrale precede giocatori più giovani e impiegati abitualmente in ruoli nei quali rapidità e accelerazione sono considerate qualità fondamentali. Alle sue spalle troviamo Pezzella con 34,7 km/h, Lickunas con 34,6, Luperto con 34,4 e Vogliacco con 33,8. Per un difensore centrale si tratta di una caratteristica importante soprattutto quando la squadra mantiene una linea alta ed è costretta a difendere correndo verso la propria porta.
Classifica velocità massima:
- Matteo Bianchetti – 36,1 km/h
- Giuseppe Pezzella – 34,7 km/h
- Adrian Lickunas – 34,6 km/h
- Sebastiano Luperto – 34,4 km/h
- Alessandro Vogliacco – 33,8 km/h
PRIMO NEI DATI DIFENSIVI – Il primato di Bianchetti non riguarda soltanto la velocità. Il capitano grigiorosso è il migliore della rosa anche per contrasti vinti a partita, con una media di 3,2: un dato nettamente superiore ai 2,0 di Vogliacco e all’1,8 di Gerli. È inoltre primo negli intercetti a partita, con 1,4, davanti ancora a Vogliacco, fermo a 1,2, e a Elia, terzo con 1,0. Questi numeri evidenziano la sua capacità di uscire dalla linea, intervenire direttamente sull’avversario e leggere in anticipo lo sviluppo dell’azione.
Classifica contrasti vinti a partita:
- Matteo Bianchetti – 3,2
- Alessandro Vogliacco – 2,0
- Fabio Gerli – 1,8
- Adin Licina – 1,7
- Giuseppe Pezzella – 1,5
Classifica intercetti a partita:
- Matteo Bianchetti – 1,4
- Alessandro Vogliacco – 1,2
- Salvatore Elia – 1,0
- Adin Licina – 0,7
- Simone Lottici Tessadri – 0,5
Il vantaggio diventa ancora più evidente osservando le chiusure difensive per partita. Bianchetti guida la Cremonese con una media di 5,6, mentre Baschirotto e Luperto si fermano entrambi a 4,0. È una statistica che racconta la presenza del difensore nelle situazioni di maggiore pressione, quando è necessario allontanare il pallone, interrompere un’azione pericolosa o proteggere l’area di rigore.
Classifica chiusure difensive a partita:
- Matteo Bianchetti – 5,6
- Federico Baschirotto – 4,0
- Sebastiano Luperto – 4,0
- Alessandro Vogliacco – 1,8
- Federico Agazzi – 1,5
FASE DI COSTRUZIONE – L’ultimo primato riguarda la precisione nei lanci lunghi. Bianchetti ne completa in media 5,0; quasi il doppio rispetto ai 2,8 di Gerli, secondo in questa graduatoria. Seguono Luperto con 2,5, Bonazzoli con 2,2 e Vandeputte con 2,0. Il dato evidenzia la capacità del centrale di superare la prima pressione avversaria e raggiungere direttamente i giocatori più avanzati, offrendo alla Cremonese una soluzione alternativa nella costruzione.
Classifica palle lunghe precise a partita:
- Matteo Bianchetti – 5,0
- Fabio Gerli – 2,8
- Sebastiano Luperto – 2,5
- Federico Bonazzoli – 2,2
- Jari Vandeputte – 2,0
Le statistiche devono sempre essere contestualizzate e non possono raccontare da sole ogni aspetto di una prestazione, ma cinque primi posti all’interno della rosa non possono essere ignorati: Bianchetti rimane un giocatore discusso, tuttavia il suo contributo è probabilmente più consistente di quanto venga spesso riconosciuto.
Fonte dati: Sofascore
