Il commento di capitan Bianchetti dopo la sconfitta contro la Lazio: «Non possiamo permetterci certe disattenzioni»
Al termine di Cremonese-Lazio 1-2, 36ª giornata di Serie A 2025-26, capitan Matteo Bianchetti ha parlato a lungo in conferenza stampa nel post partita. Ecco il suo commento al completo.
Sul primo gol errore di Maleh, ma manca anche un fallo tattico. Episodi del genere condizionano le gare.
«Si, il mister ce lo dice da un po’ di tempo perché è già capitato. Maleh stava facendo un bell’intervento ma ha mancato la palla. Non possiamo permetterci queste disattenzioni. C’è tantissima amarezza».
Manca chi inventa gioca, la fantasia. Chi serve Vardy?
«Questa domanda va fatta alla società, che ha fatto delle scelte in estate. Noi dobbiamo cercare di sopperire con corsa, furbizia e determinazione. Abbiamo altre qualità».
Nella stagione 2022-23 si parti male, poi con Ballardini l’orgoglio non basta. Quest’anno tante volte si è entrati in campo troppo molli.
«Non parlerei di orgoglio. La Serie A è stata un’agonia tre anni fa, non siamo mai stati fuori dalla zona retrocessione. Nessuno si aspettava un tracollo quest’anno dopo il girone d’andata. Oggi paghiamo ancora nostri errori e dobbiamo fare mea culpa ma non molliamo un centimetro».
Tiro parato a Bondo e poco dopo si è persa la partita. Come è successo?
«Stavamo giocando con coraggio, dobbiamo essere più maturi in certe situazioni. Un punto sarebbe stato vitale. Poi Noslin segna dopo un rimpallo».
Psicologicamente come l’avete subita? Come se ne viene fuori?
«Stasera non è facile, c’è tanta delusione perché abbiamo fatto una grande prova contro una squadra forte. Non possiamo condizionare la partita di domenica con il Pisa. Domani resettiamo e si deve ripartire».
Quanto è favorito ora il Lecce? Quanto è bello essere allenati da Giampaolo?
«Le percentuali per la salvezza non le so, dobbiamo provarci a ogni costo. Il mister ci sta dando tanto e il campo lo sta dimostrando. Il tempo per trasmettere le sue idee è stato poco. Meritavano di più con alcuni risultati».
