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Bianchetti: «Da Pisa passa un quarto di campionato»
Bianchetti: «Da Pisa passa un quarto di campionato»

Matteo Bianchetti commenta il rinnovo con la Cremonese: «Mai pensato di lasciare la Cremo. Il gruppo ha consapevolezza»

Dopo aver annunciato il rinnovo con la Cremonese fino al 30 giugno 2025, il difensore e capitano grigiorosso Matteo Bianchetti ha parlato in conferenza stampa. Tra i temi affrontati la permanenza all’ombra del Torrazzo, ma anche il prossimo snodo cruciale di campionato contro il Pisa. Ecco le sue dichiarazioni principali.

RINNOVO – «Sono molto felice, ringrazio la proprietà e i direttori per avermi dato questa opportunità – spiega il classe 1993 – La trattativa è stata più lunga del previsto, ma tutti sapevamo che avremmo trovato l’accordo e non ho mai pensato di andare da nessun altra parte nonostante dal 1° febbraio avrei potuto farlo». La prossima partita sarà la numero 95 con la Cremo, che diventerà la squadra in cui ha giocato di più, superando l’Hellas Verona: «A Verona non avevo giocato così tanto, spero di giocare altrettante gare nei prossimi anni, magari anche in palcoscenici più importanti». Sull’infortunio che lo ha obbligato al cambio con il Brescia spiega: «Sto abbastanza bene perché a primo impatto sembrava qualcosa di più grave, ho una forte contrattura alla coscia. Le tempistiche precise me le diranno i medici, ma dovrò fermarmi per qualche giorno».

ENTUSIASMO – Lo spogliatoio vive con molta carica il periodo positivo e il primo posto momentaneo in classifica: «Lo stato d’animo è alle stelle, siamo in alto da qualche mese e abbiamo vinto una partita importantissima come il derby. Sappiamo di non aver ancora fatto niente, mancano tante partite e ci aspetta una gara difficile in uno stadio molto caldo». Tra i segreti degli ultimi successi c’è la consapevolezza del gruppo grigiorosso: «Abbiamo trovato consapevolezza, quando sei in alto vuoi restarci ma sappiamo di poter fare bene, nonostante sappiamo che sbagliare anche solo una partita può compromettere qualcosina».

CON IL PISA – La trasferta di domenica rischia di rivelarsi decisiva per il resto della stagione: «Per gli spettatori è un campionato bellissimo perché è avvincente, sappiamo che da Pisa passa un quarto del nostro campionato e gli scontri direti di questo weekend possono creare la mini fuga che da inizio anno non c’è mai stata. Ci aspetta una partita difficile contro una squadra quadrata, sarà complicato». Sul tipo di partita che si aspetta, Bianchetti spiega: «Mi aspetto una gara fisica, sono compatti. A gennaio si sono rinforzati tanto e anche davanti hanno qualità sia nei titolari che in chi subentra. Servirà pazienza, non dovremo scoprirci troppo».

IL GRUPPO – Con il passare delle giornate la Cremonese ha capito di poter lottare per la promozione, ma non è stato un processo semplice: «La consapevolezza è arrivata strada facendo, anche perché siamo una squadra molto giovane. I ragazzi hanno imparato ad essere più sgamati, a inizio stagione abbiamo perso qualche partita perché siamo stati troppo superficiali. Partita decisiva sin qui? La parte finale dell’andata ci ha aiutato molto, ad Ascoli abbiamo trovato una vittoria importante e quel filotto rappresenta la consapevolezza che abbiamo trovato». L’obiettivo di Bianchetti è chiaro: «Che la squadra sia più in alto di tutti, come il resto dei miei compagni».

CON PECCHIA – Bianchetti conosce Pecchia dal 2016, anno in cui vinse la Serie B con l’Hellas Verona. Da allora sono cambiate tante cose, per lui e per il mister: «L’ho ritrovato allo stesso modo per quanto riguarda la gestione del gruppo, riesce a far rendere anche chi gioca meno nel gruppo. Anche a Verona c’era un bellissimo gruppo, è una sua grossa qualità. Dal punto di vista tattico è cambiato, ma sicuramente è dovuto anche alle caratteristiche della rosa attuale. Ho un rapporto diverso rispetto a prima perché allora avevo 23 anni, adesso invece vado per i 29».

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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