fbpx
Bartolomei: «Cremo, sono carico». Carnesecchi: «Rialziamoci»
Bartolomei: «Cremo, sono carico». Carnesecchi: «Rialziamoci»

I primi due acquisti invernali della Cremonese, Bartolomei e Carnesecchi, sono stati presentati stamattina: «Qui c’è tutto per far bene»

Giornata di presentazioni in casa Cremonese: questa mattina presso il Centro Arvedi hanno infatti parlato in conferenza stampa i due primi acquisti invernali grigiorossi, Paolo Bartolomei e Marco Carnesecchi. Il primo giocatore introdotto dal direttore generale grigiorosso Ariedo Braida è stato il portiere classe 2000: «Ci troviamo di fronte a un ragazzo giovane di cui tutti parlano molto bene, già quest’estate era nel mirino della Cremonese, adesso porta freschezza ed entusiasmo. Da lui ci aspettiamo molto, ha già dimostrato tante belle cose e gli auguriamo una grande carriera». 

CARNESECCHI – Il numero uno romagnolo prende poi la parola: «Innanzitutto vorrei ringraziare proprietà e direttore, sono un ragazzo molto giovane e arrivo con tanta voglia e porto entusiasmo. Speriamo di iniziare con il piede giusto già domenica con il Pescara». Il 20enne ha già lottato per la salvezza con il Trapani, raggiungendola (almeno in termini di punti) prima della penalizzazione e della retrocessione: «Per portare a casa l’obiettivo bisogna pensare sempre a quanto di buono si fa nelle gare, continuando a lavorare di settimana in settimana. Obiettivo salvezza? Dobbiamo sfondarlo, dev’essere un primo passo per puntare in alto». Interviene il dg Braida: «Ho apprezzato molto il suo modo di esprimersi e la convinzione che ha, per fare le cose bene bisogna essere convinti, altrimenti le fai male»

RIALZARSI – Carnesecchi prosegue: «Ho scelto Cremona per un solo motivo: rialzarsi e stare dove una società del genere merita di stare, ossia più in alto di quanto non sia adesso. Sono qui per mettermi in gioco e dimostrare che una società come questa può puntare più in alto. Si tratta del punto di partenza per un nuovo percorso». In campo l’ex Trapani non ha preferenze sul metodo di gioco: «Essendo scuola Atalanta sono cresciuto con questa tipologia di gioco dal basso, partendo dal portiere senza buttare mai via la palla. Al mister posso dare tutto quello che mi chiede». Dopo essere rimasto fermo il numero uno romagnolo ha bisogno di giocare in vista degli Europei U21 conquistati pochi mesi fa: «Vengo da 6 mesi difficili ma adesso voglio pensare solamente al presente, lavorando giorno per giorno. Sicuramente gli Europei saranno una vetrina per mettersi in mostra e voglio andarci da protagonista, ma per prima cosa dovrò fare un percorso importante qui e sono convinto che mi darà dei frutti». Il numero di maglia scelto da Carnesecchi è il 28.

BARTOLOMEI – Una volta conclusa la conferenza del clase 2000 il dg Braida ha introdotto Paolo Bartolomei«Ha un curriculum importante con alle spalle una promozione in Serie A a La Spezia, avevamo proprio la necessità di trovare un ragazzo forte con le sue caratteristiche. L’abbiamo voluto fortemente ed è stata dura farlo firmare (sorride, ndr), ma adesso è con noi e siamo contenti». Il 31enne di Lucca si è poi presentato: «Prima di tutto ringrazio direttore e proprietà, mi hanno dato grande importanza e qui c’è un progetto importante. Arrivo per fare bene e sono molto felice. L’addio allo Spezia? Mi è dispiaciuto perché dopo due anni e mezzo in cui ho dato tanto negli ultimi 6 mesi mi sono state dette certe cose, ed essendo un uomo certe parole hanno un peso non indifferente. Adesso però voglio pensare solo al presente».

GRUPPO – Il primo impatto col mondo Cremo di Bartolomei è stato positivo: «Sono qui da tre giorni ma ho trovato un gruppo compatto e molto sveglio. Il nuovo mister è molto preparato e già il fatto di vedere un gruppo molto affiatato mi carica. Sono convinto che se lavoriamo come abbiamo fatto questa settimana potremo fare qualcosa di importante già a Pescara». Proprio la trasferta in Abruzzo fu la svolta per il suo Spezia, che l’anno scorso passò dalla zona retrocessione alla vittoria dei playoff: «La cosa più importante è fare gruppo, pensare tutti con una sola testa ed un solo obiettivo senza paura. Bisogna andare oltre gli errori, la nostra squadra è forte e deve trovare fiducia». Bartolomei ha scelto la maglia numero 16.


FONTE: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche parziale, necessita della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

Potrebbe interessarti anche: