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Baroni: «Prestazione buona a tratti. Reazione importante»
Baroni: «Prestazione buona a tratti. Reazione importante»

Le parole di mister Baroni dopo l’1-1 con il Pescara: «Reagire così dopo il gol è un segnale importante, dobbiamo dare continuità di risultato»

La Cremonese torna in campo e strappa un punto al Pescara di Zauri, che dopo essere passato in vantaggio con la rete di Galano su punizione (con grande complicità di Agazzi), ha subito gol su un’altra punizione, quella di Francesco Migliore al 90′. Al termine della partita ha parlato ai nostri microfoni Marco Baroni, mister grigiorosso.

REAZIONE – La Cremonese, che aveva iniziato bene, ha dovuto sostituire Kingsley per infortunio dopo soli 10 minuti: «Siamo partiti bene poi con l’uscita di King abbiamo patito un po perché non riuscivamo ad uscire  con le mezzali e ci siamo abbassati, i centrocampisti stavano piatti – spiega Baroni -. Per quanto riguarda la partita c’erano difficoltà e lo sapevamo, forse le occasioni più vere le abbiamo avute noi». Dopo il gol di Galano su errore di Agazzi la squadra rischiava di sciogliersi: «Reagire così sul gol è una prova importante, sappiamo che non è facile venire fuori da questa situazione ma abbiamo recuperato un risultato che solitamente per come è arrivato il gol poteva metterci ko. La squadra è uscita bene e con lucidità. Agazzi per me è una sicurezza, ha fatto benissimo gestendo certe situazioni, la deviazione può capitare, noi dobbiamo dare continuità di risultato. La prestazione è stata positiva a tratti ma c’è da lavorare».

DIFESA – Stasera Baroni ha schierato un terzetto composto da Caracciolo, Bianchetti e Terranova che ha saputo contrastare in modo sufficiente il miglior attacco del campionato, tenendo in panchina elementi importanti come Claiton e Ravanelli: «Sono entrambi giocatori fondamentali e importanti. Il primo è tornato da poco da un infortunio e sta tornando, Luca invece ha fatto bene con la Salernitana» Il commento del mister. Per Baroni stasera è mancata la gestione da dietro: «I quinti non venivano mai a prendere il pallone, in certe occasioni potevamo trovare Castagnetti e non l’abbiamo fatto. La loro pressione ci ha messo fretta facendoci tirare molto, cosa che prima che arrivassi io non si faceva. C’è da migliorare la gestione della palla sotto pressione».

SORPRESA – La sorpresa di serata è stata servita dal mister avversario Zauri, che ha proposto un 3-5-2 al posto del 4-3-2-1 tanto amato nell’ultimo periodo. Una mossa che non ha smosso più di tanto Baroni: «Hanno cambiato sistema di gioco, ma con Machin che veniva spesso in mezzo al campo non è cambiato molto. Noi ci eravamo preparati, l’unico problema è stato che i loro quarti presidiavano la zona dei nostri quinti . Sono una squadra che ha palleggio e porta molti uomini in zona palla, sapevamo che sarebbe servita molta densità. È stata una partita bloccata anche per questo motivo».

CAMBIO – Con Kingsley in campo tutta la partita si sarebbe vista una Cremo diversa? Baroni risponde così: «King è un giocatore che ha gamba e tecnica, sa attaccare la linea difensiva anche senza palla,  mentre gli altri hanno altre caratteristiche». Adesso la Cremo dovrà tornare al lavoro in vista della sfida con il Livorno di sabato prossimo: «Venivamo da un calendario complicato, adesso arriverà una partita in casa e dobbiamo dare continuità». Le ultime parole del mister ex Frosinone.


Fonte: dal nostro inviato allo Stadio Adriatico Andrea Ferrari

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Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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