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Baroni: «Prendiamoci le nostre responsabilità. Ci vuole una svolta»
Baroni: «Prendiamoci le nostre responsabilità. Ci vuole una svolta»

Le parole di mister Baroni dopo la sconfitta di Cosenza: «Bisogna rimboccarsi le maniche. Andare sotto ci sta, ma bisogna reagire diversamente»

La Cremonese perde anche a Cosenza ed entra in zona playout. Ancora zero vittorie e 2 soli punti in 4 partite per Marco Baroni, che al termine della sfida ha parlato ai microfoni di Lupisinasce.com. Ecco le dichiarazioni in conferenza dell’ex Benevento.

VUOTO – Se la Cremonese non è praticamente scesa in campo, il Cosenza ci ha messo 10 minuti per chiudere la pratica con le reti di Sciaudone e Rivière. «Sicuramente aver preso gol subito sull’angolo e poi il 2-0 al decimo minuto è stato un carico che la squadra non ha saputo tenere – spiega Baroni -. Abbiamo fatto fatica a stare in partita, ai ragazzi ho chiesto a fine primo tempo di rimanere agganciati al match perché c’era timore, arrivavamo sempre secondi». Bisogna assolutamente guardare avanti: «Nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio, ma questa gara va lasciata velocemente alle spalle. Dobbiamo guardarla negli occhi, ma questa squadra va in difficoltà perché subisce la veemenza dell’avversario e la corsa».

LAVORO – Baroni in conferenza non si scompone e ribadisce il suo concetto chiave: «Il potenziale di squadra c’è, ma in questo momento bisogna lavorare. Bisogna fare un’analisi lucida di quello che è successo. Con Empoli e Frosinone la squadra aveva anche fatto bene, anche a Benevento abbiamo fatto un bel primo tempo, però oggi dal punto di vista dell’atteggiamento non so se ha pesato molto l’andare in svantaggio, ma bisogna reagire in maniera diversa». Stasera i grigiorossi hanno provato, senza successo, ben 3 moduli«Con il 3-5-2 si andava spesso sugli esterni senza verticalizzare, per come è costruita la squadra invece bisogna giocare in verticale. Il sistema comunque non è valutabile perché quando si va sotto con queste difficoltà si esce dalla partita e tutto si complica».

RESPONSABILITÀ – «Questa squadra può e deve fare di più, sotto tutti i punti di vista, mentale e non – prosegue Baroni -. L’unica medicina che conosco è il lavoro, la squadra è rotonda, ma in questa categoria trovi gente che va forte e devi stare al loro passo. Credo che con il mio lavoro ne verremo fuori in maniera importante». La terza partita in una settimana, secondo il mister, si è fatta sentire: «Con la squadra partita con un certo obiettivo che si ritrova a dover fare un campionato diverso il peso psicologico non è indifferente, in più venivamo da 3 gare consecutive. Adesso c’è da lavorare, rimboccarsi le maniche, prendersi le nostre responsabilità e dare una svolta al campionato». Testa a domenica allora, quando a Cremona si presenterà la Salernitana di Ventura.

Cogliamo l’occasione per ringraziare la redazione di Lupi si nasce, che ci ha concesso gentilmente le parole di mister Baroni.

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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