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Barbieri, il calciatore che mancava alla Cremonese
Barbieri, il calciatore che mancava alla Cremonese

Corsa, spinta e ampiezza: il ritorno di Barbieri può offrire a Pecchia un interprete ideale per sviluppare la sua idea di gioco

Il ritorno in campo di Tommaso Barbieri può rappresentare una delle novità più importanti per la Cremonese di Fabio Pecchia. Nelle prime settimane della stagione si è parlato spesso della sua assenza e della mancanza, soprattutto sulla corsia destra, di un giocatore capace di garantire corsa, spinta e presenza costante in avanti. Caratteristiche che appartengono pienamente a Barbieri e che sembrano sposarsi alla perfezione con il calcio proposto dall’attuale tecnico grigiorosso. Lo stesso Pecchia, al momento del suo ritorno a Cremona, aveva spiegato come il terzino fosse ancora indietro di condizione e non pronto per essere convocato.

UN TERZINO PER PECCHIA – Per capire quanto Barbieri possa diventare importante basta tornare alla prima cremonese di Pecchia e pensare a Emanuele Valeri. Il laterale sinistro riuscì a esaltare le proprie qualità offensive, chiudendo quella Serie B consacrandosi definitivamente. Non significa naturalmente aspettarsi da Barbieri una copia di Valeri, ma le caratteristiche hanno alcuni punti di contatto: entrambi sono giocatori dinamici, capaci di accompagnare l’azione e di percorrere la fascia con continuità. Con il rientro di Barbieri potremmo quindi iniziare a vedere ancora meglio ciò che Pecchia chiede ai propri terzini, soprattutto quando la squadra deve occupare con più uomini la metà campo avversaria.

CORSA, SPINTA E AMPIEZZA – Sono probabilmente questi gli aspetti che sono mancati maggiormente nelle prime giornate. Barbieri ha nelle gambe la possibilità di attaccare lo spazio, sovrapporsi e dare ampiezza, permettendo anche ai giocatori offensivi davanti a lui di muoversi maggiormente verso il centro. In una Cremonese che con Pecchia sta cercando più aggressività, verticalità e presenza negli ultimi trenta metri, avere un terzino capace di accompagnare continuamente l’azione può cambiare parecchio lo sviluppo offensivo. Il suo ritorno non rappresenta quindi soltanto il recupero di un titolare, ma l’aggiunta di un giocatore con caratteristiche particolarmente funzionali all’idea dell’allenatore.

NON SOLO FASE OFFENSIVA – Sarebbe però riduttivo considerare Barbieri solamente un terzino di spinta. Anche difensivamente, soprattutto in Serie B, ha già dimostrato di poter dire la sua. L’esempio più significativo è probabilmente la finale playoff di ritorno contro lo Spezia del 1° giugno 2025: nella partita che consegnò la promozione alla Cremonese, Barbieri venne utilizzato da Stroppa addirittura come componente della linea difensiva nel 3-5-2, insieme a Ceccherini e Folino. La Cremonese, come tutti ricordiamo, vinse quella gara 3-2 al Picco. Un precedente che racconta anche la sua duttilità e la capacità di adattarsi a compiti più difensivi. Il suo rientro, insomma, può colmare quella che nelle prime giornate era sembrata una delle lacune più evidenti della Cremonese. Pecchia avrà finalmente a disposizione un terzino con gamba, velocità e propensione offensiva, ma allo stesso tempo già abituato alle difficoltà della categoria. E forse sarà proprio con Barbieri in campo che potremo capire fino in fondo che cosa vuole Pecchia dai suoi terzini.

Lorenzo Gandaglia

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