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Ballardini: «Lecce bravo e ordinato, non abbiamo alibi»
Ballardini: «Lecce bravo e ordinato, non abbiamo alibi»

Mister Ballardini alla vigilia di Cremonese-Lecce: «Saranno importanti coesione, compattezza ed equilibrio. Ecco gli assenti»

Archiviata la grande vittoria sulla Roma in Coppa Italia, la Cremonese è chiamata a sfruttare l’entusiasmo contro il Lecce, nell’importantissimo scontro salvezza di sabato 4 febbraio. Alla vigilia della gara il tecnico grigiorosso Davide Ballardini è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni, riportate dal sito ufficiale della società.

Immaginiamo che il risveglio dopo la gara di Roma sia stato particolarmente bello, ma la Cremo domani è attesa da una partita molto importante…
«In realtà abbiamo dormito molto poco, dopo Roma, perchè siamo arrivati tardi. In generale dopo la partita si dorme poco, perché si è ancora carichi di adrenalina per la prestazione. Non abbiamo avuto il tempo di gustarci una buona partita, una bella vittoria: non l’abbiamo avuto perchè la testa era già proiettata alla gara successiva. Al di là del modulo sono importanti compattezza, equilibrio, essere coesi. Mercoledì sera si è vista una squadra bella, compatta, voleva giocare quando aveva la palla e voleva difendere bene. Dobbiamo continuare a fare questo».

A Roma si è vista una squadra molto compatta con interpreti che si sono adattati benissimo al modulo…
«In questo gruppo c’è una grande disponibilità e noi siamo facilitati nel lavoro dalla generosità che c’è e anche dalla buona qualità. È la storia delle partite che abbiamo fatto a dircelo, perchè hai disputato buone gare contro grandi squadre. Oltre alla grande disponibilità dobbiamo tenere conto della serietà di tutti. La nostra idea è quella di ricercare il gioco e per giocare ti devi aprire, smarcare, devi avere campo. Quando hai la palla, devi avere delle soluzioni di gioco e soprattutto prima di ricevere la palla ti devi far trovare messo bene in campo. È fondamentale che ognuno di noi provi a mettersi in una posizione utile a giocare. Quello che non vogliamo è che i nostri giocatori non si preparino: loro devono sempre prepararsi in campo, sia che siano vicini o lontani dalla palla. Contro l’Inter non siamo stati così bravi. Ci può stare che poi giochi sopra, con un lancio lungo, se ti pressano alto, però comunque ti devi predisporre nel modo giusto. E ti devi allenare per fare questo, per avere tante soluzioni di gioco, per avere il campo aperto, e in fase difensiva devi essere bravo, generoso, per far giocare gli avversari meno bene. Giochiamo contro una squadra molto ordinata, brava a difendere e ad attaccare. Se puoi giocare giochi, se sei chiuso puoi anche andare sopra, ma quello che non deve accadere è che ti nascondi».

All’Olimpico ha disputato una buona gara, tra gli altri, Dessers.
«Dessers è partito così così, a Roma, poi è andato in crescendo e ha disputato una buonissima gara, sono d’accordo».

C’e una Cremo che fatica in campionato e una che corre in Coppa.
«Sento dire da voi che la Cremo cambia tra campionato e Coppa: per me non cambia nulla. Magari in campionato hai una tensione diversa, ma non dev’essere così. Hai il dovere di giocartela, da squadra. Vediamo di essere sempre gli stessi, con le nostre qualità, sia in campionato che in Coppa. Abbiamo visto diverse partite della Cremonese, prima di arrivare, e la sensazione era che ci fossero giocatori interessanti. Poi ho parlato con i dirigenti, mi sono reso conto di com’è strutturata la società, queste due componenti ci hanno convinto che si poteva fare un buon lavoro qui a Cremona».

Qual è la condizione della squadra alla vigilia della partita con il Lecce?
«Non disponibili ci sono Lochoshvili, Quagliata, Acella e Buonaiuto. Tutti gli altri sono a disposizione. Purtroppo c’è un dato, che le squadra che fanno bene in Coppa e passano nel turno di campionato poi fanno molta fatica. Noi sappiamo che dopo una bella partita, hai speso tante energie fisiche e mentali, c’è da riempirsi di nuovo. Nella situazione in cui siamo noi abbiamo il dovere di fare al meglio la partita di domani, non abbiamo alcun alibi, la partita di Roma non esiste più».

Con il Lecce non ci sarà il solito supporto della Curva.
«I nostri sono tifosi che si fan sentire e meritano delle soddisfazioni: quelle gliele dai facendo delle belle partite, con generosità, grinta, qualità. Questo è il modo per dare soddisfazione a chi ci vuol bene».

Redazione

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