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Andrea Tentoni, l’immenso “contropiedista”
Andrea Tentoni, l’immenso “contropiedista”

Cifra tonda per Andrea Tentoni, “il più forte centravanti d’Italia se si gioca in contropiede” come disse Simoni, che oggi compie 50 anni

Eroe degli anni d’oro, MVP nella partita più importante della storia grigiorossa a Wembley. Si tratta di Andrea Tentoni, colui che è entrato nella leggenda grazie a quattro annate ottime dal 1992 al 1996 alla Cremonese. Oggi fa cifra tonda compiendo 50 anni ed è doveroso ricordarlo.

BRUTTO ANATRACCOLO – Nel 1992 Tentoni arriva alla Cremonese in B. Gigi Simoni giunge sotto il Torrazzo dopo un ottimo secondo posto in C2 a Carrara. Quel campionato lo vinse la Vis Pesaro di Attardi trascinata dalle reti di Pazzaglia e Tentoni. Quest’ultimo colpì positivamente il nuovo mister grigiorosso che decise di portarlo con sé, tra lo scetticismo generale. Infatti quel 23enne sgraziato e poco bello da vedere era all’esordio in B e, soprattutto, doveva sostituire in campo e nel cuore dei tifosi l’idolo Chiorri.

CIGNO – Ma Gigi Simoni ci vide lungo. Saranno 16 in totale le marcature stagionali con un secondo posto che porterà la Cremonese in A dopo un anno di purgatorio. Ma non succede solo quello. Infatti il 27 marzo 1993 i grigiorossi conquistano l’Anglo-Italiano vincendo 3-1 contro il Derby County. Tentoni segna un gol (avrebbe potuto farne un altro se solo Florijancic l’avesse servito) e viene premiato come miglior giocatore della partita. La definitiva consacrazione è giunta, Tentoni è pronto per la A.

MASSIMA SERIE – Cambia la categoria ma Tentoni rimane una certezza. Anche in A è fenomenale segnando contro Napoli, Roma, Lazio e persino nel super 4-0 nel derby contro il Piacenza. Con Dezotti fa faville e finisce nel mirino delle grandi nonché ad un passo dalla nazionale. Simoni dice che è il più forte centravanti d’Italia se si gioca in contropiede e sembra che una nuova stella sia nata. Purtroppo tra la varicella e vari problemi fisici non riuscirà ad esplodere e dopo la retrocessione del ’96 passa al Piacenza, squadra nella quale deluderà.

La carriera di Tentoni finisce a soli 31 anni, nel 2000, a Rimini, là dove era iniziata. Il figlio ha seguito le sue orme e gioca in C ad Alessandria dopo aver fatto la trafila delle giovanili dell’Atalanta, squadra detentrice del cartellino. Chissà che un giorno non venga alla Cremonese, squadra in cui suo padre è stato un idolo e in cui sarà ricordato sempre.

Redazione
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