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Alvini: «Soddisfatto del lavoro svolto, daremo il massimo per passare il turno»
Alvini: «Soddisfatto del lavoro svolto, daremo il massimo per passare il turno»

La conferenza di mister Alvini prima di Cremonese-Ternana di Coppa Italia: «È un lavoro “mostruoso” ma sono grato per questa opportunità»

La Cremonese si appresta al debutto in gare ufficiali e il tecnico Massimiliano Alvini ha parlato ai microfoni della stampa locale: «Dopo un mese preciso di lavoro ci presentiamo all’esordio in Coppa Italia con tanta voglia di dare il massimo e di passare il turno – introduce la conferenza l’ex Perugia, che domani se la vedrà con la Ternana allo Stadio Mazza di Ferrara -. Ci siamo preparati al meglio, vogliamo proseguire il percorso intrapreso pur sapendo che sarà difficile». La squadra sta bene ed è quasi del tutto a disposizione: «Mancheranno certamente Ascacíbar per infortunio e Baez per squalifica, mentre per Bianchetti e Valeri vedremo domattina dopo l’ultimo allenamento. Solo in quel momento stilerò la lista dei convocati».

EQUILIBRIO E AVVERSARI – «Tutte le gare sono equilibrate, anche queste di Coppa Italia come state vedendo – prosegue Alvini ai nostri microfoni -. Arrivando questi match in periodi in cui è ancora in atto la preparazione, le difficoltà sono per tutti». Di fronte ci sarà la Ternana di Cristiano Lucarelli: «È stata costruita per arrivare il più in alto possibile in B, hanno un ottimo potenziale d’attacco, i numeri lo dicono. Sicuramente hanno più conoscenza portando avanti un progetto da un po’, noi stiamo lavorando forte per arrivare a un alto tasso di conoscenza. Abbiamo grande rispetto nei loro confronti, ma noi siamo concentrati su ciò che vogliamo portare in campo come Cremonese».

LAVORO E RITIRO – La nuova Cremo arriva a questo appuntamento dopo un mese esatto di lavoro, a Cremona e in alta quota, e con sette amichevoli sul groppone. La preparazione prosegue tra mercato, sorrisi e concentrazione, come testimoniato da Alvini: «Sono molto soddisfatto di questo mese insieme, è un lavoro “mostruoso” ma sono grato di avere questa possibilità. Vero, ogni tot giorni arrivano giocatori nuovi, però prosegue bene il processo di adattabilità e continuiamo ad avere idee chiare». E prosegue così: «Cerchiamo di integrare il gruppo al massimo, utilizzando anche una lingua comune, per comunicare in modo più efficace. Vogliamo raggiungere un’idea di squadra precisa il prima possibile, e sono convinto che già domani si avrà l’impressione di quello che vogliamo costruire».

EMOZIONE E DEBUTTO – Tanti volti nuovi, giovani, e che arrivano da campionati diversi (Serie B, estero o primavere). A quest’ora, settimana prossima, la Cremonese avrà già debuttato in A al Franchi. «È bello ed è un piacere, osservo il sorriso nei ragazzi e il piacere di vestire la maglia della Cremo per il primo match ufficiale – prosegue Massimiliano Alvini, visibilmente emozionato -. Questo anche se tanti devono ancora adattarsi al nuovo stile di vita e trovare la giusta dimensione». È un percorso nuovo anche per Alvini stesso: «Fatico a esternare le mie sensazioni, avverto la soddisfazione dentro di me ma anche all’esterno, nella città, nella società e nelle persone che mi stanno vicino. Tutti insieme, tutti insieme ci apprestiamo a vivere questo percorso. Ho il fuoco dentro e c’è sempre stato, vogliamo dimostrare di poterci stare».

OBIETTIVO SALVEZZA – La Cremonese ha un solo obiettivo in testa: rimanere in Serie A con idee ben chiare, che il mister (insieme a tutto lo staff e alla società) sta portando avanti. E lo ribadisce anche quest’oggi: «Fin dal primo giorno c’è stata chiarezza, lavoriamo per salvarci con grande determinazione. Il lavoro che svolgiamo va in quella direzione e tutti ne dobbiamo essere consapevoli. Ho i miei figli, più avvezzi ai social, che mi dicono: “Babbo, ci mettono tra i retrocessi”. Noi finiremo questo mercato complicato e ci giocheremo le nostre carte, tutti insieme».

Una nota a margine su Zanimacchia, nelle ultime gare schierato trequartista del 3-4-1-2: «Parlerei di centrocampista di equilibrio con qualità tecniche e di corsa non indifferenti, è un calciatore moderno con mezzi di grande rilievo. Vogliamo valorizzarlo al massimo e per me può fare anche la mezzala sinistra del 3-5-2». 


Fonte: dai nostri inviati al Centro Arvedi Andrea Ferrari e Lorenzo Coelli
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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