3-5-2, pregi e difetti
3-5-2, pregi e difetti

Il nuovo 3-5-2 di Rastelli inizia a dare i suoi frutti: gli esterni funzionano e arrivano più giocatori in area di rigore

Che il terzo sia quello giusto? Dopo aver esordito sulla panchina della Cremonese con un 4-3-2-1 di cagliaritana memoria, Rastelli ha presto virato su un 4-4-2 che a suo dire copriva meglio il campo e dava più equilibrio alla squadra. Dopo una serie di risultati negativi – e l’arrivo di Caracciolo a gennaio – il mister ha cambiato ancora, varando un 3-5-2.

via GIPHY

Gol da manuale. Dopo qualche prestazione non proprio da ricordare, contro il Verona la squadra ha mostrato significativi passi in avanti sul piano dell’assimilazione del modulo. Vista la pausa forzata a causa del weekend delle nazionali, è probabile che il mister abbia lavorato molto sulla tattica. L’esempio più lampante è il gol del vantaggio: la rete di Mogos è lo spot migliore del nuovo modulo. Un gol di stampo mazzarriano, cross di un esterno e rete dell’altro con un inserimento sul secondo palo.

via GIPHY

Uomini in area. Il 3-5-2 permette alla Cremo di portare più uomini in area di rigore, una cosa che si era già vista contro il Benevento in occasione del gol-partita di Emmers. Quando uno dei due esterni trova il fondo per il cross, in area ci sono le due punte, l’esterno opposto e almeno una delle due mezzali (se non entrambe) per un totale di 4/5 giocatori pronti a trovare la deviazione vincente. In occasione del gol di Mogos ci sono in area anche Carretta, Strizzolo ed Arini, con Castagnetti appena fuori pronto per raccogliere un’eventuale respinta. L’inserimento dell’esterno opposto inoltre aumenta il tasso di pericolosità perché partendo largo è più difficile da marcare.

via GIPHY

Pressing alto. Il nuovo modulo funziona anche in uscita alta. Contro il Verona il pressing nella metà campo avversaria è funzionato soprattutto nel primo tempo, quando gli scaligeri sono stati sorpresi dall’aggressività dei grigiorossi e non sono riusciti a impostare da dietro. In un paio di occasioni la Cremo ha recuperato palloni importanti che per poco non si sono trasformati in occasioni da gol.

via GIPHY

Terranova. Uno degli impatti negativi sul nuovo modulo è la posizione di Terranova. Come già evidenziato in altri approfondimenti delle settimane scorse, il centrale ex-Frosinone non si trova a suo agio sul centrosinistra di una difesa a tre. Dopo essere stato il migliore del pacchetto arretrato per buona parte della stagione, con il passaggio al 3-5-2 Terranova ha faticato a mantenersi sui suoi standard. Il rigore causato contro il Verona non è che la punta dell’iceberg: forse sarebbe il caso di provare a invertire lui e Claiton, date le doti in marcatura del centrale brasiliano.

via GIPHY

Castro. Non solo Terranova: a breve Rastelli dovrà pensare a dove impiegare Castrovilli. Le risposte criptiche del prepartita contro il Verona lasciano pensare che il mister non abbia ancora deciso dove impiegare il talentino della Fiorentina. Calcolando che i posti in attacco sono prenotati (uno tra Strizzolo e Montalto più una seconda punta come Piccolo o il ritrovato Carretta, senza dimenticare Strefezza) è probabile che Castrovilli dovrà cercare spazio a metà campo, come esterno (molto offensivo) o come mezzala (al posto di Soddimo, Arini è insostituibile). Dubbi di abbondanza che ogni allenatore vorrebbe: Rastelli ha ora a disposizione una rosa numerosa, il turno infrasettimanale contro il Livorno è l’occasione migliore per dimostrare di saper gestire al meglio la rotazione dei suoi giocatori (di cui ha parlato nel post partita, alla domanda sulla gestione del gruppo nel rush finale).

via GIPHY

Nicola Guarneri
Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

Potrebbe interessarti anche:

Salerno contro

Salerno contro

Il futuro è nostro

Don’t worry B happy

Don’t worry B happy