Cremo, si stringe il cerchio attorno all'attacco

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A breve scopriremo i piani di riserva a cui la società avrà necessariamente pensato per l'attacco

«Arriverà un centravanti d’area di notevole caratura, sulla trentina, che completi l’assortimento del reparto». Così nei giorni scorsi si era espresso il direttore sportivo Stefano Giammarioli, ma dopo essere sfumate le piste che portano ad Alberto Gilardino e Pablo Granoche, non sembrano restare molte alternative alla Cremonese. Anche perché un profilo come quello descritto sopra sembra quasi impensabile riuscire a prenderlo gratis (come è stato nella strategia di mercato della Cremonese), soprattutto se si tratta di un giocatore appartenente ad una diretta concorrente piuttosto che ai margini di un club di Serie A. 

A questo punto, al netto di possibili sorprese, i nomi più caldi sono quelli di Litteri del Cittadella e Cacia dell'Ascoli. Il primo, però, è un punto fermo di mister Venturato in virtù dei 13 gol con cui ha concluso la passata stagione, e quindi difficilmente le due società potrebbero trovare un accordo; il secondo, invece, sembra essere un obbiettivo più alla portata visto che l'Ascoli lo ha pubblicamente messo alla porta e potrebbe anche regalare il cartellino o venderlo a prezzo di saldo, mentre il lauto ingaggio potrebbe essere spalmato su due esercizi. Attenzione perché non va sottovalutato nemmeno un ritorno di fiamma per Galabinov. Il bulgaro si è appena accasato al Genoa a parametro zero, ma i Grifoni non sembrano puntare molto su di lui, tanto che molte squadre della serie cadetta hanno già bussato a Preziosi per richiedere - in prestito o a titolo definitivo - l'ex Novara. Si potrebbe dunque provare a ripercorrere la stessa strada attuata per Renzetti.

Più defilato appare invece Paulinho, sul quale, nonostante abbia soltanto 31 anni, riversano parecchi dubbi sulle motivazioni e la condizione atletica che potrebbe avere dopo tre stagioni in un campionato come quello arabo. Il tutto, senza dimenticare che non si tratta di un centravanti vero e proprio ma di una seconda punta non molto alta, e quindi simile a Brighenti, seppur con molta più esperienza ad altri livelli.